Il Festival Volterra Jazz compie diciassette anni. Nonostante la crisi economica in atto che non si è conclusa come sperato nel 2009, ma al contrario si sta facendo sentire nell’ambito delle attività culturali in modo determinante proprio nel 2010, l’Associazione Volterra Jazz ha profuso il massimo dello sforzo, consapevole del fatto che la manifestazione estiva rappresenti per la città e non solo, un appuntamento irrinunciabile. Un particolare ringraziamento va alle istituzioni, all’Amministrazione Comunale, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, alla Cassa di Risparmio di Volterra Spa, al Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera e alla Provincia di Pisa, che hanno permesso anche quest’anno di continuare il lavoro portato avanti, anno dopo anno, attraverso la ricerca di nuove soluzioni e collaborazioni per adattarsi alla realtà economica locale. E quest’anno appunto è stata ancora più determinante la collaborazione con altre associazioni del territorio; è per questo che “Volterra Jazz” vuole mettere in risalto il lavoro svolto dall’Accademia della Musica Città di Volterra, dal Gruppo Fotografico GIAN di Volterra, dal Comitato della Filiera Corta Agroalimentare del Volterrano, dall’Accademia Libera Natura e Cultura, dall’Associazione Musicale e Culturale Valdera Jazz.
Nonostante ci sia stata la possibilità di proporre il festival in luoghi alternativi, sicuramente affascinati per il loro valore storico e culturale, è stato difficilissimo pensare il XVII Festival Volterra Jazz, al di fuori della prestigiosa e unica Piazza dei Priori e del suo centro storico. Quest’anno quindi, considerato il successo delle iniziative proposte nella scorsa edizione si è pensato di coinvolgere nuovamente la città in un percorso itinerante, questa volta in occasione della “Notte Bianca” organizzata dal Comune di Volterra, con la parata dell’Ambassador Marching Band, che riporterà il pubblico alle melodie degli anni 20 e 30, caratterizzate dagli stili “swing” e “dixieland”. Un momento di contaminazione sarà poi proposto dai “Quadro Nuevo”, gruppo che interpreta lo swing dei Balcani con melodie simili ad arabeschi, improvvisazioni audaci, musiche della vecchia Europa che si intrecciano a favolose fiabe melodiche.
La Valdera Jazz Band è la risposta toscana al festival. Amici di vecchia data, i 20 elementi diretti dal Maestro Davide Bertini si esibiranno sul palco di Piazza dei Priori in un contesto di festa per la città e i turisti in visita per la contestuale presenza, nelle vie adiacenti alla piazza, del mercatino agroalimentare con i prodotti della “Filiera corta”.
Infine e non per ultima la collaborazione con l’Accademia della Musica Città di Volterra. Sarà il momento in cui il lavoro profuso dai Maestri e dagli allievi della Scuola di Musica verrà messo alla prova, in un contesto di vero “stage”, sperando che in un prossimo futuro si possa dire che il Festival Volterra Jazz è stato il trampolino di lancio per qualche stella “nostrana” della musica, non solo jazz.






