Il Festival Volterra Jazz compie diciotto anni.
Raggiunta la maggiore età, si presenta puntuale con una nuova edizione – dal 7 al 11 agosto – ancora una volta per raccontare a suo modo la storia del jazz, iniziata nel 1993 e divenuta un appuntamento culturale irrinunciabile dell’estate. Grazie alla spinta dell’Associazione Volterra Jazz e dal sostegno degli Enti istituzionali del territorio volterrano, l’evento nato dalla volontà di un gruppo ristretto di appassionati è arrivato fino ad oggi per aprirsi al grande pubblico regalando speciali atmosfere e magnifiche sensazioni musicali nella bellissima Piazza dei Priori che anche quest’anno sarà la location principale del Festival.
Il bellissimo Centro Storico della cittadina etrusca è però lì, invitante, che aspetta di essere colmato di suoni, di luci e di colori; l’ammiccamento è intrigante e allora il Festival Volterra Jazz quest’anno ci prova e decide di “contaminare” anche la Piazza S.Giovanni e la Piazzetta dei Fornelli. La contaminazione. È questo il tema conduttore del Festival 2011. La contaminazione prevede un dialogo creativo tra diverse forme artistiche, tra diversi generi musicali.
È quello che il maestro Riccardo Arrighini, il pianista italiano che ha fuso la Classica e Lirica con il Jazz, vuole raggiungere con il progetto Dr Classic & Mr Jazz – Sound Evolution nella serata clou del Festival. La formazione ha tutte le carte in regola per esprimere al meglio questa concettualità, ideando una musica con un’apertura a trecentosessanta gradi, una sorta di “world music”.
Un omaggio al grande pianista Michel Petrucciani caratterizzerà invece la seconda serata. Al “Cinema Centrale” gli appassionati potranno assistere al toccante documentario che Michael Radford ha dedicato a Petrucciani, la cui vita deturpata dall’alterazione osteogenica sarebbe stata addirittura un orrore se non fosse stata sublimata dalla musica. Body & Soul si rivela una testimonianza di libertà, il ritratto di un gigante dentro il corpo di un nano.
I colori dei pittori volterrani contamineranno la giornata d’apertura del Festival, che si concluderà con le sapienti note dell’orchestra Sara Big Band. La speciale Piazzetta dei Fornelli, in uno dei punti panoramici più belli di Volterra, con i “laberinti” e il “lungo le mura”, sarà il punto di ritrovo di artisti che per l’occasione esporranno le loro opere al pubblico.
Dopo i “Suoni” e i “Colori” ecco che arrivano i “Sapori”; in Via Roma e Piazza San Giovanni una carrellata di piccoli assaggi di grandi prodotti che caratterizzano il nostro territorio, in collaborazione con il Comitato Filiera Corta Agroalimentare del Volterrano. Sarà questa, la terza serata, caratterizzata dal ritorno della musica di altri tempi, con un omaggio ad un grande toscano: Odoardo Spadaro. Il jazz è probabilmente il linguaggio musicale più importante del Novecento, la canzone è d’altra parte un’arte che sempre nello scorso secolo si è sviluppata in modo proprio, diversa dalla poesia, diversa dalla musica. Mettere a confronto la musica jazz e la canzone italiana è quello che si propone il Festival Volterra Jazz. C’è stato un momento in cui Firenze fu non solo una delle capitali italiane del jazz, ma soprattutto un centro di produzione di idee brillanti, proprio grazie a personaggi come Odoardo Spadaro. Volterra non può ignorare questa vicinanza “fiorentina” e in Piazza San Giovanni si consumerà lo show dedicato al grande fantasista, nell’intento di riscoprire un artista di fama internazionale dallo stile inconfondibile e farlo conoscere alle nuove generazioni.
L’Associazione Volterra Jazz non poteva infine ignorare il fermento musicale “di città”. Le voci erano nell’aria ed ecco che il Festival Jazz scommette e propone al pubblico volterrano l’ultima idea di Stefano Toncelli – La Borrkia Big Band. Un gruppo che sicuramente ha ancora da lavorare, ma a nostro avviso già maturo per solcare il palco di Piazza dei Priori. Con il suono tipico del rock’n roll degli anni ‘50 e qualche brano inedito, la formazione composta da nove elementi è pronta a coinvolgere il pubblico e chiudere l’edizione 2011 del Festival Volterra Jazz.


P R O G R A M M A


7 agosto

Piazzetta dei Fornelli,
Via dei Labirinti
e Via della Porta all’Arco
ore 16.30

Mostra Jazz
Laberinti
e Mura in mostra

Botteghe artigiane e artistiche aperte con performance “live”.
Esposizione dei lavori degli artisti Alessandro Marzetti, Ennio Furiesi, Alessio Marolda, Paolo Fidanzi, Ilaria Tognarini, Camurri Anna Maria.
Esibizione nel pomeriggio di gruppi musicali in Via della Porta all’Arco e in Via dei Labirinti.

Piazzetta dei Fornelli
ore 21,30
concerto

Sara Big Band

La Sara Big Band è nata, nel 1998, come emanazione della scuola di musica Sarabanda, che ha la sua sede a Cecina (LI) nella villa della “Cinquantina”, luogo che da anni accoglie eventi ed attività culturali di altissimo livello. Nel primo triennio di vita - sotto la direzione di Livio Marchetti, valente trombettista e musicista di larghissima esperienza - la Sara si è dedicata al repertorio classico delle big band degli anni ‘30 e ’40, tenendo numerosissimi e apprezzati concerti. Nel 2002 a Livio Marchetti è succeduto Stefano Franceschini, sassofonista, talento emergente del panorama musicale italiano, che ha al suo attivo concerti con alcuni dei migliori jazzisti contemporanei. Con il nuovo direttore e grazie anche all’innesto di altri musicisti la Sara Big Band ha allargato i propri orizzonti, cimentandosi in più recenti brani della letteratura musicale per big band.

È oggi una formazione composta da quindici musicisti toscani, provenienti dalle più svariate e qualificate esperienze. Il repertorio spazia dal jazz, al funky, al latin; l’orchestra ha al suo attivo una lunga serie di concerti, alcuni dei quali hanno visto la partecipazione di ospiti prestigiosi come Giampaolo Casati, Marco Tamburini, Stefano “Cocco” Cantini , Fabio Zeppetella e Emanuele Cisi.


8 agosto

Cinema Centrale
ore 21.30
Proiezione del film

Body & Soul
Michel Petrucciani

Regia Michael Radford
Anno 2011

La vita e la carriera del grande compositore e pianista francese scomparso nel 1999 descritte in un documentario diretto da Michael Radford – Michel Petrucciani – Body & Soul, presentato fuori concorso al Festival di Cannes.

Michel Petrucciani era un uomo sorprendente e particolare, sia da un punto di vista fisico che dal punto di vista del suo straordinario talento musicale. Questa è la storia di come raggiunse il successo attraverso una volontà incrollabile e la forza della sua personalità.


9 agosto

Via Roma e porticati
di Piazza San Giovanni
dalle ore 16 alle 24

Mercato&Gusto

Delizie&Suggestioni... a Km.0

Mercatino dei produttori della filiera corta con degustazione delle delizie agroalimentari e non solo…

Piazza San Giovanni ore 21.30
concerto

Riccardo Raspi
canta Spadaro

Il jazz e la canzone italiana. Due espressioni artistiche spesso oggetto di riflessione, ma separatamente. Vi è però l’intuizione se non la certezza, che anche il jazz, il linguaggio musicale più importante del Novecento abbia influenzato la nascita della canzone italiana. L’incontro avvenuto negli anni venti ha determinato un preciso filone, dal legame non stretto, ma sicuramente visibile, la cui testimonianza parte da Natalino Otto, Pippo Barzizza, il Trio Lescano, Alberto Rabagliati, il Quartetto Cetra e Odoardo Spadaro fino ad arrivare oggi ad artisti come Sergio Cammariere e Vinicio Capossela.

È con l’aiuto e l’esperienza musicale di Riccardo Raspi, Carlo Paoletti, Aldo Martolini, David Dainelli e Fabio Iozzi che il Festival Volterra Jazz dedica una serata speciale al grande fantasista fiorentino, Odoardo Spadaro (1893 – 1965), nell’intento di riscoprire il connubio tra il jazz dell’epoca e la canzone italiana. Vengono così riproposti i più celebri brani quali “Ninna nanna delle dodici mamme”, “Il valzer della povera gente”, fino ad arrivare alle famose “Porta un bacione a Firenze” e “Sulla carrozzella”.

Riccardo Raspi voce
Carlo Paoletti chitarra
Aldo Martolini chitarra, mandolino
David Dainelli fisarmonica, flauti
Fabio Iozzi contrabbasso


10 agosto

Piazza dei Priori
ore 21,30

Dr. Classic & Mr. Jazz
Sound Evolution

“Dr Classic & Mr Jazz” è il titolo del progetto futuristico del Maestro Riccardo Arrighini, il pianista che ha fuso la musica classica e lirica con il jazz. Puccini, Vivaldi, Chopin e Verdi, sono gli autori da lui riarrangiati, il tutto già documentato su CD e proposti in importanti tours mondiali, l’ultimo dei quali lo scorso dicembre in Brasile, per un’iniziativa di Umbria Jazz denominata “Top Italian Jazz 2010”.

Con questo nuovo progetto multietnico Arrighini collega la Classica ed il Jazz con l’ausilio di strumenti elettronici avvalendosi della collaborazione di Ugo Bongianni , uno degli arrangiatori di Mina dal 2003 ad oggi e di giovani promesse della musica come Emiliano Barrella (batteria e percussioni), Sara Scassa (voce - “Le Five Sisters”) e la straordinaria partecipazione del DJ Gianni Bini. “Dr Classic & Mr Jazz”, una carrellata di grandi melodie molto famose, da “Per Elisa” a “Alla turca”, dall’”Adagio” di Albinoni al “Lago dei Cigni”, in completa libertà armonico/ritmica spaziando attraverso le sezioni del brano originale e mescolandole a suo piacimento.

Riccardo Arrighini piano
Ugo Bongianni tastiere / lap top/ programmazione elettronica
Emiliano Barrella percussioni
Gianni Bini DJ e sequenze
Sara Scassa voce
Azzurra Vellutini voce




11 agosto

Piazza dei Priori
ore 21,30

Borrkia Big Band

La Borrkia Big Band nasce ad autunno del 2010.
L’idea è quella di suonare la musica Rock’n roll di una volta con il sound tipico anni 50, una formazione completa di nove elementi pronti a coinvolgere e far ballare il pubblico.
Con un repertorio ricco di canzoni storiche e qualche brano inedito, la Band inizia sin dai primi mesi del 2011 a fare concerti in giro per la toscana, riscuotendo grande successo e chiudendo la stagione primaverile con una doppia tappa in Germania.

Stefano “Borrkia” Toncelli voce e chitarra solista
Saverio Ranalli chitarra ritmica
Bruno Salvadori basso
Luca Chiellini piano
Tommaso Gentili batteria
Mattia Salvadori tromba
Leonardo Barbafiera sax
Valentina Calì voce e cori
Valeria Caciagli voce e cori


Inizio spettacoli
ore 21.30

In caso di pioggia gli spettacoli
si terranno al Teatro Persio Flacco
di Volterra

Ingressi

Concerto del 7/8
GRATUITO

Proiezione del 8/8
film Body & Soul

biglietto unico € 5

Concerto del 9/8
GRATUITO

Concerto del 10/8
intero € 10 - ridotto (*) € 8

Concerto del 11/8
GRATUITO

(*) Ridotto
militari, invalidi, ragazzi da 14 a 18 anni, oltre 65 anni di età

Ingressi gratuiti
Giovani con meno di 14 anni di età;
Studenti di tutte le scuole medie di 1° e 2° grado dei Comuni della Val di Cecina e dell’Accademia della Musica città di Volterra, dietro presentazione di attestato di frequenza;
Soci dell’Associazione Mondo Nuovo di Volterra;
Gli ospiti dell’Unità Funzionale Salute Mentale Adulti della Asl 5 di Volterra.

Info
Consorzio Turistico Volterra
Valdicecina Valdera

tel. 0588 86099
info@volterratur.it

www.volterra-jazz.net